Lo studio delle donne
ISSN: 2974-8666
Lingua: Italiano
Editore: Paolo Loffredo Editore Srl
OPEN ACCESS
Descrizione
Codici DOI 10.26379/SELMI2025.1_000
Lo studio delle donne
Letteratura, scienza e filosofia tra Rinascimento e Novecento
Il volume raccoglie gli atti del convegno Femmes savantes, dedicato alla presenza intellettuale femminile nella cultura europea dal Medioevo all'età moderna. Gli interventi esplorano figure di donne autrici, studiose e pensatrici che hanno contribuito alla produzione letteraria, filosofica e scientifica tra il XV e il XVIII secolo, analizzando al contempo le rappresentazioni culturali della differenza di genere e delle passioni nella trattatistica e nel dibattito intellettuale del periodo.
La raccolta propone, tra gli altri, un'indagine sulla lirica femminile nelle tradizioni arabo-ispanica e rinascimentale italiana, oltre a studi su autrici di testi religiosi, filosofici e scientifici come Tommasina Fieschi, Maria Gaetana Agnesi, Oliva Sabuco, Lucrezia Marinelli e Anne Conway.
Il volume intende offrire, così, un quadro articolato delle dinamiche di inclusione ed esclusione che caratterizzarono la partecipazione femminile alla Repubblica delle Lettere europea, mettendo in luce tanto i contributi originali di queste autrici quanto i dispositivi culturali che ne limitarono o favorirono la visibilità storica.
Autori
Elisabetta Selmi è professoressa ordinaria di Letteratura Italiana presso l’Università di Padova. Nei suoi indirizzi di ricerca si è dedicata a vari generi della letteratura del Cinquecento, del Seicento e del primo Settecento. Si è occupata di teatro umanistico, del Cinquecento, del Settecento e del primo Ottocento con particolare riferimento all’opera di Francesco Conti, di Tasso, di Guarini, di Metastasio. Si è interessata, fra l’altro, della tradizione della favola pastorale fra Cinquecento e Settecento e della letteratura femminile e del teatro religioso cinque-seicenteschi.
Stefano Fortin è assegnista di ricerca in Letteratura italiana. Tra i suoi interessi, il tardo Settecento e il primo Ottocento italiano (S. Bettinelli, U. Foscolo, G. Scalvini, A. Manzoni), la letteratura teatrale (C. Bene, V. Trevisan), la scrittura mistica della prima età moderna (M. de’ Pazzi), Francesco Petrarca. Nel 2025 ha pubblicato, per Carocci, uno studio sulla drammaturgia di V. Trevisan, mentre nel 2026 sono in uscita (per Torre d'Ercole) i due volumi dell'Edizione Nazionale di Giovita Scalvini contenenti gli scritti critici dello scrittore bresciano, oltre a una Bibliografia petrarchesca (2004-2023). È dramaturg e drammaturgo, rappresentato in diversi teatri italiani e alla Biennale Teatro di Venezia 2020 e 2024.
