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Proclo e il poeta che è nel tutto


ISBN: 979 12 81068 75 9
ISSN: 2611 - 3562
Lingua: Italiano, greco antico
Editore: Paolo Loffredo Editore Srl
Prezzo di vendita31,50 €
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Proclo e il poeta che è nel tutto

C’è un legame profondo che tiene uniti tutti gli elementi dell’universo visto da Proclo. Una rete che intesse parentele, più o meno visibili, fondate sulla somiglianza. Tra le maglie di questa rete un posto speciale è riservato al poeta, perché egli elabora racconti e immagini servendosi di simboli, lo strumento evocativo per eccellenza, l’oggetto del rimando, capace di rivelare ciò che al tempo stesso nasconde. Questo studio segue le strategie esegetiche usate da Proclo, Scolarca della Scuola di Atene del V sec. d.C., non per salvare Omero dalle apparenti accuse di Platone, ma per salvare Platone da sé stesso. Nei dialoghi di Platone ci sono personaggi che parlano “come su una scena”, scrive Proclo. Se Omero venisse cacciato dalla città giusta, anche Platone subirebbe la stessa sorte. Platone, però, è sempre coerente con sé stesso e Omero può fare il suo ingresso nella Città dei filosofi.
Il volume, costituito da tre capitoli, propone un approfondimento sulle Dissertazioni V e VI del Commento alla Repubblica di Proclo, attraverso la cui lettura si scoprirà come il poeta si trovi, in quel Tutto che è la struttura gerarchica del reale immaginata da Proclo, a un livello prossimo al Primo Principio, e sia artefice di simboli capaci di provocare nel lettore quella illuminazione che conduce all’assimilazione al divino, fine ultimo della vita filosofica.

 Autore

Piera De Piano è attualmente docente di Lettere nei Licei. Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filosofia Tardo-antica, Medievale e Umanistica presso l’Università degli Studi di Salerno e di Docteur en Philosophie presso l’Université d’Aix-Marseille.
Collabora come cultore della materia con la cattedra di Storia della Filosofia Antica dell’Università di Napoli “Federico II”, dove ha usufruito di un assegno postdoc sul tema della Scienza Aperta, i suoi presupposti teorici, gli sviluppi storici e gli strumenti operativi. Ha partecipato a convegni nazionali e internazionali ed è membro della International Plato Society. I suoi interessi di ricerca sono Platone e la tradizione platonica e, in particolare, la ricezione procliana dell’insegnamento platonico relativo alla questione dell’immagine e del linguaggio, su cui ha pubblicato diversi contributi apparsi su riviste specialistiche.


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