Paolo Loffredo, sesta generazione di una numerosa famiglia di editori e librai impegnata dalla fine dell'Ottocento nella produzione e diffusione di libri, nel 2012 crea la nuova sigla editoriale Paolo Loffredo Editore. La sede storica è stata fino agli anni '80 nel cuore del centro storico di Napoli in via San Biagio dei Librai, Decumano inferiore e nota anche con il nome di SpaccaNapoli. Giuseppe Loffredo decide poi a inizio Novecento di affiancare alla vendita dei libri la produzione editoriale, che si afferma definitivamente nel secondo dopoguerra con la pubblicazione di manuali per l’Università e per la Scuola che riescono ad imporsi presto in tutta Italia.
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"Guerra Resistenza Liberazione. Lo sguardo delle donne"
21 Aprile 2026 - Fondazione Camillo Caetani - Palazzo Caetani - via delle Botteghe Oscure, 32 - Roma - ore 17,00

"Guerra Resistenza Liberazione. Lo sguardo delle donne"
23 Aprile 2026 - Unicusano, aula 5L - via Don Carlo Gnocchi, 3 - Roma - ore 11,00

"Lo sguardo delle donne"
25 Aprile 2026 - Centro studi Piero Gobetti - via Antonuo Fabro, 6 - Torino - ore 17,00

"Guerra Resistenza Liberazione. Lo sguardo delle donne"
05 Maggio 2026 - Università Roma 3 - Dipartimento di studi Umanistici - Aula 1 - via Ostiense, 234 - Roma - ore 15,00

"Presentazione della rivista CONTACTZONE"
15 Maggio 2026 - Salone Internazionale del libro - Padiglione OVAL - Area incontri stand Regione Campania - Torino - ore 11,30

Ombre e presenze – Ungaretti e il secondo mestiere (1919 – 1937)
ISBN: 978 88 99306 37 6
ISSN: 2611-2799
Lingua: Italiano
Editore: Paolo Loffredo Iniziative Editoriali Srl
Descrizione
Ombre e presenze. Ungaretti e il secondo mestiere (1919 – 1937)
Un […] libro folto di evocazioni e di richiami, che intende «confrontarsi, doverosamente, con una intensa attività a latere della primaria e assoluta vocazione alla poesia: Giuseppe Ungaretti critico d’arte, apprezzato conferenziere e prefatore, scrittore di viaggio, inviato speciale, giornalista letterario, politico, di costume e attualità». «Vita d’un uomo», in pienezza di senso, anche questo “secondo mestiere” in tutte le sue complesse articolazioni. Lo stesso Ungaretti, del resto, aveva gradito che la designazione totalizzante di «vita d’un uomo», a lui così cara, si estendesse alla sua intera e molteplice attività di “uomo della parola”. […] Questo libro conferma e documenta, con l’estesa esplorazione di fonti non di rado poco conosciute e poco utilizzate, l’esemplarità e la centralità di un poeta, «frutto d’innumerevoli contrasti / d’innesti» […] che ha voluto e saputo meritare di essere ricordato anche come appassionato e qualificato testimone del proprio tempo.
