Paolo Loffredo, sesta generazione di una numerosa famiglia di editori e librai impegnata dalla fine dell'Ottocento nella produzione e diffusione di libri, nel 2012 crea la nuova sigla editoriale Paolo Loffredo Editore. La sede storica è stata fino agli anni '80 nel cuore del centro storico di Napoli in via San Biagio dei Librai, Decumano inferiore e nota anche con il nome di SpaccaNapoli. Giuseppe Loffredo decide poi a inizio Novecento di affiancare alla vendita dei libri la produzione editoriale, che si afferma definitivamente nel secondo dopoguerra con la pubblicazione di manuali per l’Università e per la Scuola che riescono ad imporsi presto in tutta Italia.
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"Guerra Resistenza Liberazione. Lo sguardo delle donne"
21 Aprile 2026 - Fondazione Camillo Caetani - Palazzo Caetani - via delle Botteghe Oscure, 32 - Roma - ore 17,00

"Guerra Resistenza Liberazione. Lo sguardo delle donne"
23 Aprile 2026 - Unicusano, aula 5L - via Don Carlo Gnocchi, 3 - Roma - ore 11,00

"Lo sguardo delle donne"
25 Aprile 2026 - Centro studi Piero Gobetti - via Antonuo Fabro, 6 - Torino - ore 17,00

"Guerra Resistenza Liberazione. Lo sguardo delle donne"
05 Maggio 2026 - Università Roma 3 - Dipartimento di studi Umanistici - Aula 1 - via Ostiense, 234 - Roma - ore 15,00

"Presentazione della rivista CONTACTZONE"
15 Maggio 2026 - Salone Internazionale del libro - Padiglione OVAL - Area incontri stand Regione Campania - Torino - ore 11,30

Giovan Battista Valentino tra cronaca e poesia barocca
ISSN: 2611 - 1489
Editore: Paolo Loffredo Editore Srl
Lingua: Italiano
Descrizione
Giovan Battista Valentino tra cronaca e poesia barocca
Giovan Battista Valentino (1614-1678ca.), scrivano della Vicaria e poeta in lingua napoletana, intreccia satira e cronaca per raccontare le trasformazioni di Napoli dopo la peste del 1656. Nei suoi poemetti in ottava rima, Napole scontraffatto dapò la peste (1668), La Mezacanna co lo Vasciello de l’Arbascia (1669) e La Cecala Napoletana (1674), critica la corruzione, il mutamento dei costumi e il servilismo letterario, dando voce a una città in crisi e alla progressiva ascesa del ceto civile. Questo volume ne ricostruisce la figura e l’opera, offrendo un’analisi critica dei suoi testi.
Autore
Maria Di Maro is a researcher in Italian Literature at the Department of Human Sciences of the University of L’Aquila, where she teaches Teaching of Italian Literature and Ecocriticism and Italian Literature. Her research interests include poetry between the 16th and 17th centuries, women’s writing, literature in the Neapolitan language, and the relationships between literature, medicine, the arts, and other knowledge.
