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Paolo Loffredo, sesta generazione di una numerosa famiglia di editori e librai impegnata dalla fine dell'Ottocento nella produzione e diffusione di libri, nel 2012 crea la nuova sigla editoriale Paolo Loffredo Editore. La sede storica è stata fino agli anni '80 nel cuore del centro storico di Napoli in via San Biagio dei Librai, Decumano inferiore e nota anche con il nome di SpaccaNapoli. Giuseppe Loffredo decide poi a inizio Novecento di affiancare alla vendita dei libri la produzione editoriale, che si afferma definitivamente nel secondo dopoguerra con la pubblicazione di manuali per l’Università e per la Scuola che riescono ad imporsi presto in tutta Italia.

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ULTIMI EVENTI

"Guerra Resistenza Liberazione. Lo sguardo delle donne"
21 Aprile 2026 - Fondazione Camillo Caetani - Palazzo Caetani - via delle Botteghe Oscure, 32 - Roma - ore 17,00

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"Guerra Resistenza Liberazione. Lo sguardo delle donne"
23 Aprile 2026 - Unicusano, aula 5L - via Don Carlo Gnocchi, 3 - Roma - ore 11,00

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"Lo sguardo delle donne"
25 Aprile 2026 - Centro studi Piero Gobetti - via Antonuo Fabro, 6 - Torino - ore 17,00

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"Guerra Resistenza Liberazione. Lo sguardo delle donne"
05 Maggio 2026 - Università Roma 3 - Dipartimento di studi Umanistici - Aula 1 - via Ostiense, 234 - Roma - ore 15,00

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"Presentazione della rivista CONTACTZONE"
15 Maggio 2026 - Salone Internazionale del libro - Padiglione OVAL - Area incontri stand Regione Campania - Torino - ore 11,30

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L’ORRENDA CONFLAGRAZIONE DELL’AVERNO - GIROLAMO BORGIO

Autore Renato Ricco

ISSN 2611 - 2795
ISBN 979 12 81068 94 0
lingua: Italiano, Latino
Editore: Paolo Loffredo Editore Srl
Prezzo di vendita19,00 €
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L’ORRENDA CONFLAGRAZIONE DELL’AVERNO - GIROLAMO BORGIO

Nell’autunno del 1538 la costa campana, nella zona tra il lago Lucrino e la frazione puteolana nota oggi con il nome di Arco Felice, fu sconvolta da una serie di fenomeni tellurici ed eruttivi che modificarono profondamente la topografia del luogo. La nascita della collina vulcanica di Monte Nuovo determinò infatti la distruzione tanto del villaggio di Tripergole quanto delle fonti termali limitrofe, generando dunque un grande sconcerto tra la popolazione. La Conflagratio Averni horrenda di Girolamo Borgio (Senise, 1475 - Napoli [?], 1550) è un’appassionata testimonianza diretta di questo straordinario evento, ma non solo: oltre l’urgenza cronachistica, il testo poetico si carica di un più profondo significato di carattere universale. Proprio come l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. si sarebbe legata alla distruzione di Gerusalemme, così, dopo la conquista di Tunisi nell’estate del 1535 da parte della flotta di Carlo V, l’Europa avrebbe dovuto sferrare l’attacco fatale contro il nemico turco: lo sconvolgimento flegreo andrebbe dunque letto, per l’umanista lucano di scuola pontaniana, come un ineludibile appello all’azione per la cristianità, il cui trionfo si sarebbe definitivamente vidimato sotto la guida del dedicatario Paolo III.

Autore

Renato Ricco, dopo un Dottorato di ricerca in Italianistica sfociato nella monografia Sulle tracce di Didone. Fra età classica e Rinascimento, l’evoluzione letteraria di un mito (Napoli, Guida, 2015), Renato Ricco ha usufruito di un assegno di ricerca triennale in Letteratura Italiana (Università di Salerno). Due i nuclei principali delle sue ricerche: il rapporto musica-letteratura, con lavori su Mazzini, Leopardi e Rovani, e l’approfondimento della ricezione della figura di Didone, con particolare riguardo all’edizione critica di alcuni testi poco noti del XV e XVI secolo (Tristano Caracciolo, Didonis reginae vita e Penelopes castitas et perseverantia; Francesco Maria Molza, Dido moritura). Docente di ruolo di materie classiche nei licei, Renato Ricco è attualmente impegnato in un secondo Dottorato in Langues et littératures classiques (Université Côte d’Azur, Nice / Università degli Studi di Napoli Federico II), con una ricerca focalizzata sulle fonti del De mulieribus claris di Boccaccio. Socio dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento Meridionale e membro del Centro Europeo di Studi su Umanesimo e Rinascimento Aragonese (C.E.S.U.R.A.), collabora stabilmente con varie riviste, tra cui «Albertiana», «Humanistica » e «Studi giraldiani». I suoi attuali fronti di ricerca si concentrano sulla produzione poetica degli umanisti Maddaleni Capodiferro e Girolamo Borgio. Tra le sue ultime pubblicazioni, si segnala l’edizione critica del carme di Giovan Battista Giraldi Cinthio De usu partium corporis humani (Roma, Aracne, 2025).


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