Paolo Loffredo, sesta generazione di una numerosa famiglia di editori e librai impegnata dalla fine dell'Ottocento nella produzione e diffusione di libri, nel 2012 crea la nuova sigla editoriale Paolo Loffredo Editore. La sede storica è stata fino agli anni '80 nel cuore del centro storico di Napoli in via San Biagio dei Librai, Decumano inferiore e nota anche con il nome di SpaccaNapoli. Giuseppe Loffredo decide poi a inizio Novecento di affiancare alla vendita dei libri la produzione editoriale, che si afferma definitivamente nel secondo dopoguerra con la pubblicazione di manuali per l’Università e per la Scuola che riescono ad imporsi presto in tutta Italia.
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"Guerra Resistenza Liberazione. Lo sguardo delle donne"
21 Aprile 2026 - Fondazione Camillo Caetani - Palazzo Caetani - via delle Botteghe Oscure, 32 - Roma - ore 17,00

"Guerra Resistenza Liberazione. Lo sguardo delle donne"
23 Aprile 2026 - Unicusano, aula 5L - via Don Carlo Gnocchi, 3 - Roma - ore 11,00

"Lo sguardo delle donne"
25 Aprile 2026 - Centro studi Piero Gobetti - via Antonuo Fabro, 6 - Torino - ore 17,00

"Guerra Resistenza Liberazione. Lo sguardo delle donne"
05 Maggio 2026 - Università Roma 3 - Dipartimento di studi Umanistici - Aula 1 - via Ostiense, 234 - Roma - ore 15,00

"Presentazione della rivista CONTACTZONE"
15 Maggio 2026 - Salone Internazionale del libro - Padiglione OVAL - Area incontri stand Regione Campania - Torino - ore 11,30

Paesaggi/Passaggi
ISSN :
Lingua : Italiano
Editore : Paolo Loffredo Editore Srl
Descrizione
Paesaggi/Passaggi
PAESAGGI sono il bosco, il lago, il cielo, il panorama che si apre da una finestra, da una terrazza: paesaggi di campi, di acque, di città, visti da un occhio che li contempla come se fossero lontani nel tempo, separati dagli anni di un’esistenza. Le descrizioni delle poesie raccolte nella prima parte del volume sono quelle di un flaneur che preferisce allontanarsi dal prossimo, interrogarlo con qualche domanda retorica che non attende mai una risposta qualsiasi. I PASSAGGI della seconda parte, gli esperimenti grotteschi e quelli asemantici, seguono la medesima via che conduce alla solitudine, con tono giocoso ma ugualmente e ironicamente distaccato: vedere e descrivere, anche negli esercizi di ekphrasis, significa in questo caso entrare in contraddizione con il linguaggio comunicativo.
Rinaldo Rinaldi
Autore
